Quali sono gli stadi di Budapest da visitare assolutamente? Scopriamoli insieme, dai più moderni fino a quelli storici, ecco quali vedere.
Se sei un appassionato di calcio e di sport visitare Budapest ti sorprenderà. Questa città non è solo famosa per le migliori terme d’Europa, negli ultimi anni è diventata una vera e propria capitale europea del calcio.
Passeggiando per le sue strade, ti accorgerai che qui lo sport è una cosa seria, una questione di orgoglio nazionale che affonda le radici nell’epoca della “Squadra d’Oro” di Puskás. Oggi, la città vanta impianti modernissimi che sembrano astronavi atterrate tra i palazzi storici. Scopriamo i più famosi stadi di Budapest.
Stadi di Budapest, quali sono i più famosi?
Budapest ospita diverse squadre storiche, ognuna con il proprio quartiere di riferimento e la propria “casa”. La densità di stadi di alto livello è impressionante: ne troverai almeno cinque o sei che meritano una visita, sia per l’architettura che per il calore dei tifosi. Ecco l’elenco dei più famosi:
- Puskas Arena;
- Groupama Arena;
- Hidegkuti Nándor Stadion;
- Bozsik Aréna;
- Szusza Ferenc Stadion.
Scopriamo insieme tutti i dettagli e come fare per visitarli.
Puskas Arena: il tempio del calcio ungherese
Non si può iniziare a parlare di calcio a Budapest senza nominare la Puskas Arena. Inaugurata nel 2019 sulle ceneri del vecchio Népstadion, questa struttura è un capolavoro di ingegneria moderna che può ospitare oltre 67.000 spettatori.

È qui che gioca la nazionale ungherese ed è qui che si tengono i grandi eventi internazionali (come la finale di Europa League del 2023 o la finale di Champions League del 2026).
L’estetica dello stadio rende omaggio al vecchio impianto, mantenendo i piloni originali integrati nella facciata moderna. All’interno, il Puskás Museum è una tappa obbligatoria: potrai vedere cimeli leggendari di Ferenc Puskás, il calciatore più forte della storia del Paese. Non a caso, un graffito dedicato a Puskás è presente nel Quartiere Ebraico, una delle aree più suggestive della capitale magiara.
- Come visitarlo: Puoi partecipare agli “Arena Tour” guidati. Ti consiglio di prenotare online sul sito ufficiale della Puskas Arena. Esistono biglietti combinati che includono sia il tour dello stadio che l’accesso al museo;
- Orari: Solitamente il museo e i tour sono attivi dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 18:00. Ricordati che nei giorni di partita o grandi eventi i tour sono sospesi;
- Come arrivare: È semplicissimo. Prendi la linea M2 (rossa) della metropolitana e scendi alla fermata Puskás Ferenc Stadion. Se ti trovi vicino alla stazione Keleti, puoi arrivarci anche con una breve passeggiata o con i filobus 75 e 80.
Groupama Aréna: la fortezza di un club storico
Spostiamoci nel IX distretto per trovare la casa del Ferencváros, la squadra più amata e titolata d’Ungheria. La Groupama Aréna è uno stadio gioiello, inaugurato nel 2014, famoso per la statua dell’aquila gigante che accoglie i visitatori all’ingresso.
L’atmosfera qui è elettrica. Se riesci a beccare una partita del “Fradi“, come lo chiamano i locali, preparati a coreografie mozzafiato. All’interno trovi il Fradi Múzeum, uno dei musei sportivi più completi della città, che racconta oltre 120 anni di successi.
- Come visitarlo: Lo stadio offre tour guidati che includono gli spogliatoi, il tunnel dei giocatori e le aree VIP. Il museo è accessibile indipendentemente dal tour;
- Orari: Museo e Fanshop sono aperti dal martedì al venerdì dalle 10 alle 18, il sabato e la domenica dalle 10 alle 16. Il lunedì chiuso;
- Come arrivare: Prendi la linea M3 (blu) della metropolitana e scendi a Népliget. Lo stadio è esattamente davanti all’uscita della metro. Comodissimo.
Hidegkuti Nándor Stadion: L’architettura che non ti aspetti
Questo è lo stadio dell’MTK Budapest ed è probabilmente uno dei più particolari d’Europa dal punto di vista architettonico. Perché? Semplice: non ci sono tribune dietro le porte! Al loro posto troverai dei muri di cemento dal design futuristico che servono a contenere i suoni e dare un’estetica unica all’impianto.

È uno stadio compatto (circa 5.000 posti), perfetto per chi vuole vivere il calcio “da vicino” senza la dispersione dei grandi impianti. È intitolato a Nándor Hidegkuti, il leggendario centravanti arretrato della Grande Ungheria degli anni ’50.
- Come visitarlo: Essendo uno stadio più piccolo, i tour non sono frequenti come alla Puskas Arena. Tuttavia, l’MTK organizza visite su richiesta per gruppi o in occasioni speciali. Spesso è possibile accedere al Fanshop e dare un’occhiata agli spalti se non ci sono allenamenti in corso;
- Orari: Generalmente legato agli orari d’ufficio del club (lunedì-venerdì, 9:00-17:00);
- Come arrivare: Il modo migliore è il tram 1, una delle linee più spettacolari di Budapest che percorre la circonvallazione esterna. Scendi alla fermata Hidegkuti Nándor Stadion.
Bozsik Aréna: Il cuore pulsante di Kispest
Nel distretto di Kispest (il XIX) sorge la nuova Bozsik Aréna, casa della Budapest Honvéd. È un luogo intriso di storia: l’Honvéd era la squadra dell’esercito dove militavano Puskás e Bozsik prima della rivoluzione del 1956.
È uno degli stadi di Budapest più nuovi, inaugurato nel 2021, e ha uno stile molto “British“, con le tribune vicinissime al campo. Insomma, è il posto ideale se cerchi il calcio autentico di periferia, lontano dai circuiti turistici più battuti.
- Come visitarlo: Anche qui i tour sono gestiti direttamente dal club. Ti consiglio di scrivere una mail all’ufficio comunicazioni dell’Honvéd se vuoi una visita organizzata, oppure visita il museo del club che raccoglie cimeli rari dell’epoca d’oro;
- Orari: Martedì, mercoledì e venerdì dalle 14 alle 19 (orario del Fanshop);
- Come arrivare: Prendi la linea M3 (blu) fino alla fermata Határ út, e da lì prosegui con il tram 42 fino al capolinea (Tulipán utca). È un viaggio un po’ più lungo, ma ti farà scoprire una Budapest vera e meno patinata.
Szusza Ferenc Stadion: Il fascino del passato a Újpest
Se il Ferencváros ha le aquile verdi, l’Újpest FC ha i “lilla”. Lo Szusza Ferenc Stadion, situato nel IV distretto, è uno degli stadi più antichi ancora in uso (ovviamente ristrutturato). Prende il nome da Ferenc Szusza, uno dei più grandi marcatori della storia del calcio ungherese.
Visitare questo stadio significa immergersi nella storica rivalità cittadina. Qui non troverai il lusso tecnologico della Puskas Arena, ma sentirai l’odore dell’erba e la storia di un club che ha dominato il calcio magiaro per decenni.
- Come visitarlo: Le visite guidate non sono standardizzate, ma il club è molto disponibile con i turisti stranieri. Spesso basta recarsi al Fanshop e chiedere gentilmente di poter vedere gli spalti;
- Orari: Martedì e giovedì dalle 09 alle 14, lunedì, mercoledì e venerdì dalle 14 alle 19 (orari Fanshop);
- Come arrivare: Prendi la M3 (blu) fino a Újpest-Központ e poi il bus 30 o 147 fino alla fermata Szusza Ferenc Stadion.
Cosa vedere a Budapest oltre gli stadi?
Diciamocelo: per quanto amiamo il calcio, Budapest offre troppo per limitarsi ai soli rettangoli verdi. Una volta finiti i tuoi tour degli stadi, la città ti aspetta con i suoi panorami mozzafiato.
Non puoi dire di aver visto Budapest senza una passeggiata sulla Collina del Castello di Buda, da cui potrai ammirare il Parlamento in tutta la sua maestosità gotica. E dopo tanto camminare tra gli spalti, niente batte un tuffo alle Terme Széchenyi o alle Gellert. Ma c’è un “ma”. Budapest è una città complessa, piena di segreti nascosti dietro portoni anonimi o in cortili che sembrano fermi al secolo scorso.
Il mio consiglio da amico? Non cercare di capire tutto da solo con una mappa in mano. Per cogliere davvero le “sfumature” di questa capitale, ti suggerisco caldamente di partecipare a un free tour in italiano con le guide di Sfumature di Budapest.
Perché proprio loro? Perché sono ragazzi che vivono la città ogni giorno, parlano la tua lingua e sanno raccontarti non solo la storia dei re e delle guerre, ma anche gli aneddoti curiosi, i migliori ruin bar dove bere una birra artigianale e quei dettagli che i libri non dicono. Un free tour è il modo perfetto per orientarti nei primi giorni: tu prenoti, partecipi, e alla fine decidi tu quanto lasciare in base a quanto ti sei divertito. È onesto, professionale e soprattutto molto umano.
Insomma, ora hai tutte le info per partire a Budapest e visitare i suoi tanti stadi. Prepara il tuo prossimo viaggio e vivi una città incredibile.
Fonte foto: en.puskasarena.com
