La Collina Gellért e la Cittadella sono due delle cose da vedere a Budapest meno considerate da turisti e visitatori, ma hanno tanto da offrire: ecco tutto quello che c’è da sapere.
Budapest ha tantissimo da offrire e i visitatori hanno l’imbarazzo della scelta quando devono programmare un itinerario per 3 giorni o meno. Eppure, esiste un luogo che i turisti sottovalutano ma che vale la pena visitare. Quale?
È quel profilo verdeggiante che domina il Danubio, proprio di fronte al Ponte della Libertà: la Collina Gellért. Inoltre, proprio sulla Collina, si trova la Cittadella, punto d’interesse che leggermente è stato ristrutturato: ora ha acquisito un rinvigorito splendore! Ecco quindi, tutto quello che devi sapere su questi due monumenti.
Collina Gellert e Cittadella di Budapest: perché visitarle?
Partiamo da una verità assoluta: non hai visto davvero Budapest finché non l’hai guardata dall’alto della Collina Gellért. Qui infatti, c’è una delle migliori viste panoramiche del quartiere Buda. Ma oltre alla vista (che da sola varrebbe il biglietto, se solo ce ne fosse uno), c’è molto di più.
La collina prende il nome dal Vescovo Gellért (San Gerardo), che secondo la leggenda fu lanciato dai pagani giù dal pendio all’interno di una botte chiodata nel 1046. Oggi, una statua monumentale lo ricorda proprio nel punto in cui si dice sia avvenuto il martirio, circondato da un colonnato semicircolare e una cascata che incanta i passanti.

Ma il vero motivo per salire fin quassù è la Cittadella. Questa fortezza, costruita dagli Asburgo dopo la rivoluzione del 1848, non era destinata a proteggere la città, ma a tenerla sotto controllo. È un simbolo di potere che col tempo si è trasformato in un luogo di libertà. Proprio qui svetta la Statua della Libertà (Szabadság-szobor), una figura femminile che regge una foglia di palma sopra la testa. È visibile da quasi ogni angolo di Budapest e celebra la liberazione della città (originariamente dai nazisti, poi reinterpretata dopo il regime sovietico).
Visitare questo luogo significa fare un tuffo nella storia travagliata dell’Ungheria, ma anche godersi il lato più verde e romantico della capitale. È il posto perfetto per una dichiarazione d’amore, per una sessione di fotografia professionale o semplicemente per riflettere guardando il lento scorrere del Danubio e dei battelli che lo oltrepassano.
Come raggiungere la Cittadella?
Arrivare in cima richiede un minimo di strategia, a seconda di quanta voglia hai di camminare. Ecco le opzioni principali sfruttando la rete di trasporti a Budapest e non solo:
- A piedi (La scelta panoramica): Se hai buone scarpe e un po’ di fiato, questa è la mia opzione preferita. Ci sono diversi sentieri. Il più scenografico parte dal Ponte della Libertà (Szent Gellért tér). Da qui si snoda una serie di sentieri e scalinate che salgono a zig-zag. Ti fermerai ogni cinque minuti per scattare foto, quindi calcola almeno 20-30 minuti per arrivare in cima. Un’altra salita parte dal Ponte Elisabetta, più ripida ma più diretta verso la statua di San Gerardo;
- Con i mezzi pubblici (La scelta comoda): Se preferisci risparmiare le energie per la discesa, prendi l’autobus numero 27 da Móricz Zsigmond körtér (raggiungibile con la metro verde M4 o i tram 47/49). Scendi alla fermata “Búsuló Juhász” e ti troverai a pochi minuti a piedi dalla Cittadella, con una passeggiata quasi pianeggiante;
- In taxi o con Bolt: È l’opzione più rapida, specialmente se viaggi in gruppo. Ti lasceranno proprio nei pressi della fortezza.
Qual è il consiglio da esperto che voglio darti per raggiungere la Cittadella? Sali con l’autobus 27 e scendi a piedi verso il Ponte della Libertà. In questo modo avrai la vista davanti agli occhi per tutto il tempo senza il fiatone della salita!
Quando visitare la Collina Gellért e la Cittadella a Budapest?
Proprio come altre “attrazioni naturali” come l’Isola Margherita, anche per la Collina Gellért e la Cittadella ci sono dei periodi dell’anno e della giornata durante i quali vale la pena visitarle. Ecco quali sono i migliori:
- Al tramonto (tra primavera ed estate): Questo è il must. Vedere il cielo che si tinge di arancione sopra Buda mentre le luci del Parlamento e dei ponti iniziano ad accendersi è un’esperienza che ti resta dentro. È il momento più affollato, certo, ma c’è un’atmosfera vibrante e condivisa che lo rende speciale;
- Al mattino presto: Se sei un tipo mattiniero e vuoi la collina tutta per te, vai all’alba. Vedrai il sole sorgere dal lato di Pest, illuminando gradualmente il Castello di Buda e la Chiesa di Mattia. È il momento ideale per chi cerca pace e solitudine;
- In autunno: I boschi della collina si tingono di rosso e oro, rendendo la passeggiata incredibilmente fotogenica. Le temperature sono perfette per camminare senza sudare troppo;
- Di notte: Budapest illuminata è una delle città più belle d’Europa. Salire qui dopo cena ti permette di vedere la “Parigi dell’Est” in tutto il suo splendore scintillante.
Un piccolo avvertimento: In inverno la collina può essere molto ventosa e i sentieri ghiacciati. Se vai tra dicembre e febbraio, copriti bene e fai attenzione a dove metti i piedi!
Cosa vedere nelle vicinanze della Collina Gellért e della Cittadella di Budapest?
La zona ai piedi e intorno alla collina è ricca di gemme che molti turisti ignorano, tirando dritto verso la cima. Non commettere lo stesso errore!
La Chiesa nella Roccia (Sziklatemplom)
Situata proprio all’inizio della salita dal lato del Ponte della Libertà, questa chiesa è scavata interamente all’interno di una grotta naturale. È gestita dall’ordine dei Paolini ed è un luogo di un silenzio e una spiritualità incredibili.
Anche se non sei religioso, l’architettura rupestre e la temperatura fresca e costante all’interno la rendono una tappa affascinante.
I Bagni Gellert
Ai piedi della collina sorge uno degli edifici Art Nouveau più belli della città. Le Terme Gellert sono famose per le loro piscine decorate con mosaici di ceramica Zsolnay, vetrate colorate e colonne imponenti.
Ricorda però che queste terme, che sono tra le migliori di Budapest, al momento sono chiuse per lavori di ristrutturazione, dunque puoi ammirarle solo dall’esterno.
Il Giardino dei Filosofi (Filozófusok kertje)
Situato su un pianoro leggermente più a nord della Cittadella, questo è un angolo di pace assoluta. Troverai un gruppo di statue bronzee che rappresentano i grandi pensatori del mondo (Gesù, Buddha, Laozi, ecc.) riuniti intorno a una sfera d’oro.
Poco distante, troverai anche la statua del “Principe Buda e della Principessa Pest“, un monumento che simboleggia l’unione delle due anime della città divise dal fiume.
Infine, per scoprire dettagli, curiosità e info sull’area di Buda, ti consiglio di rivolgerti alle guide di Sfumature di Budapest per un tour di gruppo o un tour privato che arricchiranno il tuo viaggio nella capitale magiara.
Dove dormire qui vicino?
Scegliere di alloggiare nei pressi della Collina Gellért significa optare per una zona più residenziale, tranquilla e nobile rispetto al trambusto di Pest, pur rimanendo collegatissimi al centro.
Comunque, ricorda che qui i prezzi degli alloggi solitamente sono più alti rispetto alla media cittadina. Dunque, valuta bene se scegliere di alloggiare qui oppure optare per altre zone come il quartiere Corvin a Pest.
